De v.s.gaudio a 08.03.2010 às 00:47
La Pikë Durrës, nell’ambivalenza del fshehtë di Aurélia Gurgur, che nasconde, fshet, i propri schemi verbali che sono quelli dello fshij(cancellare;asciugare;scopare) che, a loro volta, sono i verbi proairetici che contengono lo schema verbale riflessivo dello fshihem(nascondersi), allude, con questa acqua pulsante che tiene il mondo sulla soglia dell’orgasmo, alla fshikë; che, per quanto se ne possa asciugare il senso, è speculare allo fshik, che, per questa ragione,essendo il verbo dello sfiorare ed essendo foneticamente simile alla fshikë, non può non farci vedere quanto liquido –non solo acqua- pulsi nella vescica del desiderio; che è questo, dunque; questa pulsione della fshikë che ci fa vedere come Aurélia Gurgur, in questo sfiorare il Meridiano, non si veda allo specchio, si guarda nel suo membro sessuale, che per quanto ci si sforzi per non bagnarsi nell’autoerotish, se la fa colare la “gocciolona”,la Shumëpikë; e per questo pone un’aggiunta al campo pulsionale, la pulsione shqiptara.
V.S.Gaudio, da: Aurélia Gurgur, copyright 2006.